INTRODUZIONE - L'ORIGINE DEI TAROCCHI

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INTRODUZIONE - L'ORIGINE DEI TAROCCHI

Messaggio  anna1945 il Dom 19 Dic 2010, 11:17

L'origine degli arcani maggiori è un mistero ancora indecifrato.

Alcune scuole iniziatiche sostengono che gli antichi egizi ne fossero a conoscenza e non si tratta solo di una teoria: eminenti studiosi hanno infatti riconosciuto i 22 arcani maggiori nell'alfabeto dei geroglifici. Secondo la tradizione, la casta sacerdotale egiziana, erede della conoscenza di Atlantide, aveva tra i suoi compiti la protezione e la conservazione dei misteri sacri, un bene troppo prezioso per essere disperso nel tempo.

C'era chi come il filologo Court De Gèbelin, li reputava frutto della civiltà egizia e chi come l'abate esoterista Elipahas Levi li attribuiva agli antichi ebrei oppure chi li faceva risalire all'India.

il mazzo è composto da da 78 carte, 22 sono gli Arcani Maggiori, e 56 gli Arcani Minori.

I maggiori mostrano le CAUSE ed i MINORI gli effetti.

Il nostro viaggio nel mondo affascinante dei tarocchi ha inizio con lo studio degli Arcani Maggiori, sia perchè sono una struttura a se stante, sia perchè la loro comprensione deve precedere l'approccio agli Arcani Minori.

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Re: INTRODUZIONE - L'ORIGINE DEI TAROCCHI

Messaggio  TRIVIALOZZO il Gio 26 Apr 2012, 13:50

I cartomanti e gli occultisti trovano tracce dei Tarocchi in un lontano passato. Secondo una teoria, i geroglifici si basavano su un alfabeto nel quale gli dei erano rappresentati da lettere; le lettere rappresentavano idee; le idee numeri; e i numeri erano segni perfetti. Questo alfabeto che risale ai tempi di Abramo è chiamato il Libro di Thot. Il profeta Mosè, che era stato allevato per essere il liberatore degli egiziani prese la conoscenza degli arcani degli ebrei e la traspose per noi nella forma delle tavole dei tarocchi.

Un’altra teoria ci viene data dagli antichi che dichiararono “Nell’epoca di massimo fasto per i maghi egiziani su un lato dell’altare nel Tempio di Ptah a Memfi vi era un libro o una collezione di carte o di piastre d’oro …” L’autore si riferiva ai tarocchi. Secondo tale autorità, la parola tarocco deriva dall’antica parola egiziana Tar che significa sentiero e dalla parola ro o ror che significa regale e la combinazione di entrambe che indica il sentiero regale della vita.

Court de Gebelin, uno scrittore ottocentesco, dice: “Se si sapesse che esiste ai nostri giorni un lavoro degli antichi egizi che è sopravvissuto alle fiamme che divorarono le loro stupende biblioteche, e che contiene le loro dottrine più pure sulle materie più interessanti, tutti sarebbero senza dubbio ansiosi di acquisire i loro segreti…Questo libro è composto da 78 illustrazioni…” L’autore si riferiva al Libro di Thot o ai Tarocchi.
Papus nel libro Chiave alla Scienza Occulta, racconta una storia pittoresca del perché gli antichi Egizi hanno confidato i loro segreti al Libro di Thot. Quando il rovesciamento del regno divenne inevitabile, i sacerdoti si incontrarono in una solenne conclave per decidere come conservare i loro segreti inviolabili per gli iniziati dei secoli futuri.

Dopo molte discussioni, si è deciso di nascondere i segreti in un mezzo che ha fatto appello all'amore per il vizio dell’ umanità, piuttosto che all'amore per insegnamenti nobili. Così, il libro di Thoth è stato compilato come un mazzo di carte. Infatti, agli studenti dell’occulto, è evidente che molti misteri solenni sono nascosti nei Tarocchi. Tali molti misteri sembrano fuori luogo in un mazzo che dove servire per il divertimento e gioco d'azzardo. (In pratica non si pensava che un mazzo che doveva in teoria servire solo per il gioco, potesse essere in grado di rivelare segreti…).
L'occultista conosciuto come Ettelia è stato un grande esponente dei misteri dei Tarocchi durante il periodo della Rivoluzione Francese. Conosciuto con il suo vero nome, Alliette, era un parrucchiere a Parigi, che ha preso il nome di Ettelia nel suo studio dell'occulto.
Dopo aver imparato la tradizione mistica allora disponibile, ha evoluto un sistema originale, inventando segni mistici, creando calcoli cabalistici e disegnando diagrammi.

L’opera maggiore Ettelia apparve alla fine del diciottesimo secolo, dall’essere una specie di celebrità come Aliette il parrucchiere, lui raggiunse le vette del favore popolare e regnava sovrano come "Le Celebre Ettelia”. Sia i discepoli che i rivali affollavano intorno a lui. Nei giorni difficili del 1789, le persona andavano d a lui con le labbra sbiancate ed i tratti incavati, chiedendo se potevano sperare di vivere attraverso i tempi pericolosi. C'erano poche profezie consolanti da dare in quei giorni incerti. Non si può fare a meno di chiedersi se lui ha aiutato qualcuno a eludere il destino che li minacciava.
Ettelia ha adattato i Tarocchi al proprio sistema. La maggior parte dei cartomanti lo considerano una delle autorità principali in materia di predizione del futuro con le carte.

IL MAZZO DEI TAROCCHI

Il mazzo dei Tarocchi è diviso in due parti: gli Arcani Maggiori e gli Arcani Minori. Gli Arcani Maggiori comprendono ventidue carte e gli Arcani Minori sono costituiti da cinquantasei carte divise in quattro semi di quattordici carte ciascuno.

Gli Arcani Maggiori presentano una serie di curiosi personaggi, ciascuno con un proprio significato che caratterizza la natura umana, la moralità e la vita del mondo.

Le prime sette carte si riferiscono all'aspetto intellettuale dell'umanità; le successive sette carte la moralità ed il nostro atteggiamento verso gli altri, e le ultime sette carte rivelano i vari aspetti della vita materiale e vita mondana. La carta rimanente, denominata Il Mondo, simboleggia le grandi altezze che ogni persona può aspirare a raggiungere.

Il primo passo per imparare le carte Tarocchi è di memorizzare il gruppo al quale appartiene ogni carta e poi imparare il vero significato delle carte. In sintesi, il significato degli Arcani Maggiori è il seguente:

Primo gruppo di sette carte:

Il mago Consultante maschio
La papessa Consultante femmina
L’imperatrice Azione, iniziativa
L’imperatore Volontà
Il papa Ispirazione
Gli amanti L’amore
Il carro La protezione

Secondo gruppo di sette carte:

La forza Fermezza e coraggio
L’eremita Prudenza
La ruota di fortuna Destino
La giustizia Giustizia
L’appeso Prove, sacrifici
La morte Morte, cambiamento
La temperanza Temperanza, pazienza

Terzo gruppo di sette carte:

Il diavolo Forza immensa
La torre Rovina, defezione
Le stelle Speranza
La luna Nemici nascosti, pericolo
Il sole Felicità, matrimonio
Il giudizio Cambiamento di posizione
Il matto Azioni sconsiderate

Ultima carta:

Il mondo Successo

Gli Arcani Minori consistono in quattro semi: spade, bastoni, coppe e denari che corrispondono rispettivamente ai semi delle regolari carte da gioco: picche, fiori, cuori e quadri. Ogni seme ha un significato simbolico. Le spade indicano la sfortuna; i bastoni l’iniziativa e gli affari; le coppe l’amore e i denari questioni monetarie o materiali.

Le quattro carte di corte in ogni seme - re, regina, cavaliere e fante - rappresentano rispettivamente un uomo, una donna, un giovane ed un ragazzino. Inoltre, il re rappresenta la spiritualità e il mondo divino, la regina, la vitalità e il mondo umano, il cavaliere, la materialità e il mondo materiale; il fante la transizione ed il passato.

Le restanti carte in ciascun seme sono numerate dall’asso (1) al 10. Quando le si interpreta, il loro seme e valore nominale deve essere accuratamente considerato.

Dividendo le dieci carte numerate di ogni seme in quattro gruppi, siamo in grado di percepire le relazioni che hanno verso le carte di corte. Le prime tre carte, asso, due e tre si riferiscono all’uomo e significano la creazione e l’impresa. Le carte 4, 5 e 6 si riferiscono alla donna la quale, in contrasto con l’uomo significa la riflessione e la negoziazione. Le carte 7, 8 e 9 rappresentano la gioventù ed il materialismo. La carta 10 si riferisce alla fanciullezza, un periodo transitorio o neutro.

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